 L’atleta di proprietà Cras Marta Masoni debutterà domani, in Slovacchia, al campionato europeo under 18 di basket femminile. La cestista che il 13 luglio scorso ha compiuto 17 anni è nella lista delle “dodici” diramata dal cittì Giovanni Lucchesi. Marta, con la selezione azzurra, affronterà le tre partite del raggruppamento C del turno preliminare. Questo il calendario: domani 29 luglio alle ore 18,15 alla Sport Hall di Spisska Nova Ves contro la Lettonia; il 30 luglio alle 15,45 alla Viacucelova hala di Poprad contro la Polonia ed il 31 luglio alle 13,30 alla Sport Hall di Spisska Nova Ves contro la Lituania. Passano al secondo turno della manifestazione (qualifying round) le prime tre classificate dei 4 gironi, che incroceranno le prime tre di un altro raggruppamento (A contro B; C contro D). Da queste ulteriori sfide, le prime 2 dei gironi del secondo turno passeranno ai quarti di finali, successivamente spazio alle semifinali ed alla finalissima che l’8 agosto, alle ore 20,15, a Poprad, assegnerà il titolo iridato. “MASONI PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE GIOVANI” Per il responsabile tecnico del settore giovanile del Cras, Fabio Palagiano, che l’ha allenata dagli 8 ai suoi 15 anni, prima di spiccare il volo per il progetto federale College Italia (neo promosso in serie A2), “Marta Masoni è la dimostrazione di come il lavoro e la perseveranza paghino. Con lei i miei insegnamenti sono stati facilitati dal suo talento innato. Ma in questo caso ho fatto delle scelte ragionate perché, col tempo, trovandomi un’atleta di ottime qualità e di un’altezza strategica – attualmente è di 184 centimetri – non ho ceduto alla soluzione comune a noi allenatori, ovvero spingerla sotto canestro, ma l’ho tenuta sempre sull’esterno. Facendola ruotare dal ruolo di play sino a quello di ala, nel quale credo possa sfondare in Italia in un prossimo futuro, perché Marta ha una buona visione di gioco ed un tiro preciso”. LE OLIMPIADI DI MARTA E IL PALAMAZZOLA Marta Masoni, che dal 14 al 26 agosto parteciperà con l’Italia ad i Primi Giochi Olimpici in programma a Singapore, “è un punto di riferimento per le atlete e gli atleti del nostro vivaio” sottolinea Palagiano. Quando Taranto potrà ammirare la Masoni al PalaMazzola con la maglia del Cras? “A mio parere – risponde il tecnico – questo potrà avvenire anche tra una stagione. Penso che Marta abbia un enorme potenziale, che va affinato ed arricchito con un lavoro costante sui fondamentali. Io penso e spero, come suo allenatore e tifoso, di vederla giocare in prima squadra. Certo, non sogniamoci di vederla subito in un ruolo da titolare, ma di sicuro, se lei manterrà perseveranza e passione, potrà ritagliarsi col tempo un valore importante. Sia a livello nazionale che internazionale”. Quali sono le previsioni di Palagiano sulle due prossime competizioni giovanili internazionali che vedranno la Masoni protagonista con la canotta dell’Italia? “All’Europeo under 18 la nazionale può fare sicuramente bene, perché Lucchesi lavora con il gruppo che due anni fa vinse l’argento nell’under 16, ma tale previsione deve fare i conti con le trasformazioni sportivo-genetiche che un gruppo può avere con il trascorrere del tempo. A riguardo le delusioni dell’Italia under 20 alla recente campionato continentale – 12mo posto - sono un campanello d’allarme. Ma l’ultima vittoria nel torneo pre-campionato dell’Italia under 18 contro squadre pericolose come Spagna e Francia, fa pensare positivo. Quanto all’Olimpiade giovanile – continua Palagiano – tutto sarà possibile, perché la formula di stampo americano 3 contro 3, che ha più uno scopo divulgativo della disciplina che agonistico, è piuttosto inedita. Anche in questa manifestazione la Masoni potrà dire la sua”. Da domani inizia l’avventura di Marta oltre i confini italiani. In Slovacchia, la giocatrice nata a Castellaneta sarà la più giovane dell’Italia under 18. Ulteriore dimostrazione del talento. IL FUTURO DEL CRAS L’1 settembre inizierà la preparazione del settore giovanile del Cras, diretta dal responsabile Fabio Palagiano. Quali saranno le atlete che si aggregheranno alla formazione campione d’Italia allenata da Roberto Ricchini? “Di sicuro – risponde Palagiano – i nostri pezzi migliori, tutte e tre nate nel 1994, ovvero Sara Petaro, Annamaria D’Onofrio e Federica Caroli. Loro saranno protagoniste del prossimo campionato di serie B regionale, che vede la mia squadra-satellite del Cras, la De Florio, come neo promossa. Il torneo inizierà ad ottobre e sarà un banco di prova per tante giovani”. Sebbene la palla sia ferma, il Cras continua ad operare per il settore giovanile. Palagiano spiega che “siamo sempre in cerca di nuovi talenti che possano rafforzare il nostro parco tecnico. L’identikit è un’atleta dai 15 ai 18 anni dai 180 centimetri di altezza in su. Al momento stiamo monitorando il mercato nazionale e non escludiamo di arrivare a stipulare accordi con qualche promessa”. Vivo anche il mercato in uscita del vivaio rossoblù, come dimostra l’interesse di molti club di A2 e B nazionale verso le atlete di proprietà del Cras. Tra queste, svela Palagiano, “Roberta Di Gregorio, Sara Lauria, Nikla Martellotta e Fabrizia Ferreri continueranno a farsi le ossa in altre sedi. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: lanciare un giorno sulla ribalta del basket le nostre talentuose cestiste”.
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