| Menu Squadre |
|---|
| Login |
|---|
| Contatore |
|---|
|
|
|
| CUS JONICO, DUE PUNTI PRIMA DI UN CICLO TERRIBILE |
|
| comunicato stampa |
| Domenica 05 Febbraio 2012 18:19 |
![]()
Taranto rinuncia a Valentini. In campo il quintetto “basso” con Greco, Giuffrè, Fanelli, Moliterni e Cavallo. La Planet Group risponde con Battaglia, Scuderi, Pellicanò, Fall e Pate. Leale ha fatto ampiamente ricorso alla sua panchina. Dentro, oltre Libroia, ci sono anche D’Amicis e Ambrosecchia. Anche Tunno decide di alzare il quintetto con Cattani prima e Saccardo poi. I primi minuti sono all’insegna dell’equilibrio. Giuffrè inventa, D’Amicis schiaccia per il 17-18 che rimette in contatto un Cus che trova anche il sorpasso con la tripla di Ambrosecchia. Sul 20-20, firmato ancora da Fall al 14’, seguono minuti di cattivo basket offensivo da parte di entrambe le squadre che imbruttiscono la partita. Poi negli ultimi 120” Taranto scalda la mano: Giuffrè, Cavallo e Ambrosecchia firmano il parziale di 8-2 con cui il Cus scappa via prima dell’intervallo: 28-22. Starting-five di nuovo sul parquet per il 2° tempo che porta subito la buona novella della tripla, pesante, del capitano Cus, Andrea Greco. Da qui Taranto si impone su Catanzaro. Prende fiducia al tiro anche Fanelli con un’altra tripla che scava ancora un piccolo solco con i calabresi che si ritrovano a -9 al 23’. Taranto non piazza grossi break ma accumula piccoli vantaggi approfittando anche del fatto che a differenza di Catanzaro non dipende da un solo giocatore. Quando Fall, che dà una grossa mano anche in difesa producendosi in pregevoli stoppate, rifiata anche restando in campo, la Planet si affida ad estemporanee conclusioni da fuori di Scuderi e Pellicanò. Più regolare il Cus che arriva a +12 al 26’. Catanzaro si produce in un altro sforzo, ricuce ma poi si vede allontanare ancora dai liberi di Libroia e dalla tripla di Ambrosecchia a fine quarto, 53-44. Lo stesso Ambrosecchia da sotto e poi Moliterni dalla lunga distanza di fatto chiudono la partita, sul +14, a inizio ultimo quarto. Yande Fall ricomincia a segnare, giocando quasi da solo, ma non basta. Saccardo e D’Amicis, dall’alto dei loro oltre 2 metri, continuano la loro personale battaglia sotto i tabelloni anche se il pivot di Manduria può contare sui preziosi assist di Giuffrè. Non poteva però che essere una tripla di Moliterni a chiudere la partita sia con Catanzaro (+15, massimo vantaggio al 38’) che con Fall battuto 27-26. Finisce 69-56, ora per il Cus urge un'inversione di tendenza in trasferta dove il successo manca da prima di Natale. La prossima gara casalinga per Taranto è datata 31 marzo, di mezzo due turni di sosta e ben 4 gare fuori casa, dove per forza sarà necessario tornare a essere corsari. |